Capperi
Diuretici:
come le radici anche i bocciolo sono ottimi per sgonfiarsi e depurarsi, aiutano a liberare il ristagno dei liquidi e disintossicano l’organismo.
Aperitivi:
Si servono prima dei pasti per stuzzicare l’appetito.
Antispasmodici:
aiutano a controllare gli spasmi dolorosi dell’addome.
Astringenti:
anche qui entra in gioco la radice, il suo infuso sarebbe un buon rimedio contro la dissenteria.
Ipertensivi:
sono ideali per chi soffre di pressione bassa, quindi chi soffre di pressione alta non esageri anzi se vuole consumarli li metta prima a bagno per un paio di ore così che perdano l’eccesso di sale.
Antidepressivi:
fu Domenico Romoli detto Panunto (forse il cuoco segreto di Papa Giulio III) che nel 1593 in un trattato li definì contrari della melanconia.
Antiossidanti:
aiutano a contrastare i danni dei radicali liberi.
Antistaminico:
in particolare sembra che i capperi aiutino a contrastare le allergie da contatto.
Abbassano il colesterolo:
quindi se si soffre d’ipercolesterolemia è bene aggiungere qualche cappero all’insalata, la rutina inoltre mantiene fluido il sangue.
Un bocciolo così piccolo e tutte queste proprietà, vediamo cosa racchiude al suo interno:
sali minerali (sodio, calcio, potassio, ferro, fosforo, selenio,magnesio, zinco, rame manganese);
vitamine (A, B1, B2, B3, B5, B6, C, E, la K J beta-carotene);
flavonoidi (rutina, kaempferol e quercitina);
fibre 3,1 %;
acqua 84 %.
Capperi: utilizzo e controindicazioni
Con questi non-frutti ci si può fare di tutto: metterli sulla pizza, condire la pasta, le salse, il pesce la carne e le insalate ovviamente.


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