venerdì 6 marzo 2026

Zenzero

 


ZENZERO

Nome botanico: Zingiber officinale

Origine: Sconosciuta, probabilmente SudEst Asiatico. Coltivata in India e Cina da migliaia di anni.


Storia

Nell'antica Roma molte spezie erano costose perché erano scarse. Lo zenzero era costoso per la ragione esattamente opposta; esso era molto abbondante, ma la domanda era così alta che il governo decise di applicare una tassa speciale su di esso.


Dopo la caduta dell'Impero Romano lo zenzero quasi sparì dall'Europa, finché Marco Polo lo riscoprì in Cina ed in India nel 13mo secolo. Ancora una volta, in Europa lo zenzero divenne molto costoso tanto che, nel 14mo secolo in Inghilterra, un pound di zenzero (meno di mezzo Kg) poteva costare come un'intera pecora.


Cristoforo Colombo cercò, insieme ad altre spezie, anche lo zenzero nel nuovo mondo, ma non ne trovò. Fu solo quando gli Inglesi lo esportarono in America che esso divenne popolare anche in questo continente.



Ancora oggi questa umile radice è molto apprezzata sia per migliorare una grande varietà di alimenti e bevande, come anche per le sue proprietà medicinali, conosciute da migliaia di anni da molte culture: medicina Ayurvedica Indiana, medicina Tradizionale Cinese, erboristeria Occidentale.


La parte medicinale dello zenzero è il rizoma, anche se la maggior parte delle persone lo chiama erroneamente radice. Nella medicina Cinese ed in quella Ayurvedica, il rizoma ha una lunghissima reputazione di aiutante nella digestione.

Gli esperti della medicina Ayurvedica (come Joseph Selvester in Gainesville, Florida, USA) considerano lo zenzero una medicina universale in quanto aiuta le funzioni digestive dell'organismo riducendo i gas, il gonfiore e i crampi.


Gli erboristi occidentali classificano lo zenzero come un carminativo (regola l'intestino eliminando il dolore tramite la rimozione del gas), un antiinfiammatorio ed un diaforetico, tra le altre cose.


Molte erbe ricche in olii volatili hanno la capacità di eliminare il gas dall'intestino e di ridurre così il gonfiore, e lo zenzero è certamente ricco di tali olii.

La sua azione antiinfiammatoria è legata ad una minore produzione di composti infiammatori, e si rende così indicato per combattere alcuni tipi di cefalee e per ridurre la dolorabilità causata dalle influenze e dalle artriti.

Come diaforetico è in grado di far leggermente innalzare la temperatura corporea e di promuovere la sudorazione.


La Dr.ssa Jill Stansbury (assistente del professore di medicina botanica, cattedrattico del dipartimento di medicina botanica al "National College of Naturopathic Medicine" a Portland, Oregon, USA e medico naturopata a Battle Ground, Washington, USA) afferma di usare lo zenzero su pazienti incapaci di sviluppare la febbre e conseguente guarigione dell'influenza. Una o due tazze di infuso di zenzero, bevute contemporaneamente ad un bagno caldo, possono indurre un breve stato febbrile ed una più rapida guarigione da una infezione alle prime vie respiratorie.


Il Dr. William Page-Echols (assistente al professore di medicina familiare che insegna medicina alternativa al "Michigan State University College of Osteopathic Medicine" a East Lansing, Michigan, USA) consiglia l'uso dello zenzero quando vi sia anche solo un disturbo gastrico. I due più importanti ingredienti attivi della pianta, il gingerolo e lo shogaolo, aiutano a combattere la nausea, sia essa causata da un mezzo di trasporto, dall'influenza o dagli ormoni della crescita presenti nei primi mesi di gravidanza.


PROPIETA E CURE


Indicazioni e controindicazioni


Indicazioni:

artrite

indigestione

claudicazione intermittente

flebite

dolorabilità muscolare

diarrea

nausea (inclusi malessere mattutino e cinetosi)

Controindicazioni:


Calcoli biliari

Lo zenzero sembra non avere effetti collaterali, mentre molti farmaci anti-cinetosi causano sonnolenza. Ciò fa dello zenzero una valida alternativa per la cura delle nausee in genere e della nausea mattutina da gravidanza in particolare.

In Danimarca fu sperimentata una dose di 1 grammo di zenzero, divisa in 4 somministrazioni giornaliere, su donne gravide, e si rilevò una buona efficacia.

E' una droga sicura da assumere durante la gravidanza anche se, come qualsiasi altra sostanza, va utilizzata solo in casi di effettiva necessità, per brevi periodi di tempo e sotto il controllo del medico curante.


La pianta dello zenzero, nome scientifico Zingiber officinalis, ha origini asiatiche ed appartiene alla famiglia delle Zingiberaceae; la parte che viene utilizzata, sia a scopo alimentare che a scopo curativo per la salute dell'organismo umano, è la radice, dal sapore particolarmente piccante e amaro.


Le proprietà ed i benefici dello zenzero erano già noti alle popolazioni dell'antichità; attualmente in India e Cina lo zenzero viene utilizzato prevalentemente per insaporire cibi, soprattutto a base di carne. In occidente invece, la polvere di radice di zenzero viene venduta come medicinale nelle farmacie sotto forma di capsule.


Nella cultura araba invece, a questa radice vengono attribuite proprietà afrodisiache, mentre in Africa lo si utilizza come rimedio contro le punture delle zanzare; tuttavia lo zenzero è divenuto famoso in tutto il mondo grazie all'uso che se ne fa in cucina.



In Birmania la radice di zenzero viene fatta bollire unitamente ad una sostanza zuccherina ricavata dall'albero della palma; questo composto viene assunto per prevenire l'influenza ed i malanni ad essa legati.

Anche in Cina se ne fa un uso simile: la radice fatta a fette e bollita in acqua zuccherata come cura per il raffreddore.

Negli Stati Uniti lo zenzero viene invece utilizzato per prevenire la nausea tipica della gravidanza e quella derivante dal mal di mare.

Nelle Filippine viene invece masticato al fine di allontanare gli spiriti maligni.


Il rizoma viene utilizzato per la preparazione di liquori e, grattugiato, come insaporitore per gli alimenti. Il suo sapore è amaro e in cucina viene anche impiegato per la preparazione di bevande digestive.


Il principale produttore di zenzero è l'India seguita dal Brasile, Messico Perù.


La dose giornaliera consigliata per il nostro benessere varia dai 10 ai 30 grammi al giorno; a seconda dei propri gusti lo zenzero può essere utilizzato crudo, in polvere, in tisane, essiccato e in succo.




Lo zenzero è composto per il 78% circa da acqua, dal 16% da carboidrati, 2% proteine, 1,6% zuccheri, 2% fibre alimentari e ceneri. Tra i minerali presenti annoveriamo: calcio, fosforo, sodio, potassio, magnesio, ferro, manganese, zinco e rame.


Vitamine presenti nello zenzero: B1, B2, B3, B5, B6, vitamina C, vitamina E e vitamina J. Sul fronte degli aminoacidi segnaliamo alanina, arginina e cistina, acido glutammico e acido aspartico, prolina, serina, lesina, glicina e tirosina.

Zenzero: Proprietà e Benefici

Zenzero e Calorie






Le calorie fornite da 100 grammi di parte edibile sono pari a 80.

La radice fresca può essere riposta in un sacchetto di carta ad uso alimentare e messa in frigorifero; in questo modo può essere conservata per diverse settimane. Quello secco o in polvere deve invece essere conservato in un contenitore a chiusura ermetica e possibilmente in un luogo buio e fresco.

Composizione Chimica

Zenzero: proprietà e benefici

Proprietà Curative e Benefici dello Zenzero







Gli usi della pianta di zenzero a scopo terapeutico sono molteplici: da lungo tempo si conoscono le sue proprietà per combattere gli stati di nausea e di vomito; il tè ottenuto da questa pianta è invece in grado di prevenire e curare il raffreddore; oltre a rilasciare un effetto di calore e benessere lo zenzero è anche in grado di sciogliere il muco nelle vie respiratorie e a liberare i reni, facilitando così la respirazione.


In cucina lo zenzero viene usato non solo per insaporire le pietanze, ma anche per renderle più digeribili dal nostro organismo; studi recenti condotti dalla Georgia State University hanno dimostrato che l'assunzione di zenzero è in grado di apportare benefici ai dolori muscolari derivanti da attività sportiva o lavorativa. Non solo, pare che questi benefici lenitivi del dolore si estendano anche all'apparato digerente.

Molti dei suoi effetti benefici sono attribuibili al gingerolo, l'olio essenziale derivato dalla radice.

Altri benefici secondari: stimola la sudorazione, contrasta la tosse, facilita l'espulsione di scorie dall'organismo, e aiuta a mantenere la temperatura del corpo costante.








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